La startup è specializzata nella gestione dell’intero ciclo dei crediti deteriorati, del contenzioso seriale e del recupero crediti, integrata con tecnologie digitali basate sull’intelligenza artificiale
Dopo un periodo di rodaggio con clienti vicini ai fondatori, è ora pronta a proporsi al mercato LAISA, legal tech solutions and advisory, la startup legaltech strutturata come società tra avvocati, promossa dallo studio legale Legance con alcuni suoi professionisti e da illimity Group, che si è presentata lo scorso 26 giugno a Milano al Museo della Scienza e della Tecnica a un folto pubblico di professionisti, con brevi tavole rotonde condotte da Stefania Peveraro, direttore di BeBeez e membro del consiglio direttivo di Assofintech (si veda qui il comunicato stampa).
La startup, specializzata nella gestione dell’intero ciclo dei crediti deteriorati, del contenzioso seriale e del recupero crediti, integrata con tecnologie digitali basate sull’intelligenza artificiale, è stata fondata lo scorso anno dal presidente Giovanni Lombardi (General counsel di illimity) e dall’amministratore delegato Enzo Schiavello (partner di Legance), insieme a Valentina Masi (General Counsel di Legance), Giacinto Di Donato (head del team massive litigation debt recovery di Legance), Pierluigi Federici (founding partner dello studio legale Federici), oltre che allo stesso studio Legance e ad arec neprix (gruppo illimity). Al gruppo dei soci fondatori si è uniito Emanuele Inguaggiato a inizio 2024.
LAISA vanta un team di oltre 40 avvocati già attivi, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la squadra nei prossimi mesi per affrontare al meglio le sfide del settore e offrire servizi sempre più completi e innovativi. Lo scorso anno il bilancio si è già chiuso con un ebitda positivo e un utile netto di 385 mila euro, a fronte di ricavi per circa 2 milioni. Numeri che sono stati raggiunti grazie a un bacino di clienti apportati trai contatti dei fondatori, ma ora l’obiettivo è quello di ampliare la clientela ad altri studi legali, banche, servicer e altri intermediari.
LAISA è una piattaforma AI based che si pone l’obiettivo di rivoluzionare le competenze del settore legale. Mediante l’utilizzo di programmi di document management, machine learning e AI, LAISA intende facilitare l’automazione della fase di due diligence, nonché una standardizzazione e automazione della documentazione contrattuale e di quella strumentale alle attività di recupero giudiziale e stragiudiziale. Questa innovazione consente una gestione efficiente e precisa dei processi legali, garantendo al contempo una significativa riduzione dei costi operativi. Il tutto tenendo conto del fatto che anche in questo caso l’intelligenza artificiale non può sostituirsi all’uomo, ma ne libera tempo e risorse per permettergli di dedicarsi alle attività a più valore aggiunto. Il concetto è emerso in particolare dalla tavola rotonda nella quale sono intervenute Laura Grassi, direttrice dell’Osservatorio Fintech & Insurtech del Politecnico di Milano, e Camilla Cionini Visani, direttrice generale di ItaliaFintech, che hanno sottolineato l’importanza dell’integrazione tra competenze umane e tecnologie avanzate nel settore legale.
Enzo Schiavello, ad di LAISA, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di presentare LAISA, una piattaforma che non solo ottimizza i processi legali, ma li sviluppa grazie all’integrazione dell’intelligenza artificiale. Crediamo fermamente che questa rivoluzione tecnologica rappresenti il futuro del settore legale, apportando benefici tangibili per gli avvocati e i clienti”.